TRACKS

 

TRACKS  propone una drammaturgia di risonanze sonore e  frequenze particolari, per dare accesso a degli spazi specifici:  architetture storiche, mentali e immaginarie. Tutte le pareti proteggono un vuoto particolare. Tutti gli spazi hanno una propria frequenza. Tutto ciò che vibra tra 20 Hz e 20 kHz produce un suono. Nel 1978 il Dr. David Kemp ha appoggiato il suo orecchio su un microfono ed é stato il primo a realizzare che anche l’orecchio umano produce un suono caratteristico. Dopo I AM 1984 prima parte di una trilogia, noi continuiamo il lavoro di messa in scena della Storia. In questa prima parte, si trattava di delineare con l’aiuto di disegni, una mappa mentale che serviva a documentare le arborescenze dei pensieri del personaggio BM (avatar della performer Barbara Matijevic).  In TRACKS noi continuiamo a seguire BM nella sua storia che vede l’anno 1989 come sfondo temporale, nel tentativo di scrivere una nuova mappa euristica a partire dal suono o piuttosto dai paesaggii sonori: «soundscapes». Creato utilizzando suoni scoperti per caso, inventati, indiretti o decontestualizzati, questi paesaggi sonori si articolano attorno a un racconto che, privilegiando « i punti sordi » della Storia, sfidano le strutture narrative degli storici e instaurano un rapporto ambiguo al reale e alla finzione.

TRACKS é la seconda parte della trilogia intitolata:  Teoria di una performance a venire o il solo modo di evitare il massacro è diventarne gli autori?

Concezione: Giuseppe Chico e Barbara Matijević
Interpretazione: Barbara Matijević
Collaborazione artistica: Saša Božić
Creazione sonora: Giuseppe Chico et Damir Šimunović
Produzione: Kaaitheater / Bruxelles
Produttore esecutivo: 1er stratagème et De facto
Co-produzione:  Museo d’arte contemporanea della città di Zagabria, Eurokaz Festival / Zagabria, Art Workshop Lazareti / Dubrvonik
Con il sostegno: della città di Zagabria e del Ministero della Cultura in Croazia
Anteprima: 8 ottobre 2009 per il Festival Spoken World, Kaaitheater / Bruxelles ( Belgio )
Durata: 50 minuti.
Lingue: Italiano, Francese o Inglese

Si ringrazia  Marie Roche/Grand Ensemble per l’accompagnamento al progetto.

 


Foto

Credits: Giuseppe Chico, 2010, Creative Commons 3 BY-SA

 


Archivio

2009
8-9/10 Festival Spoken world, Kaaitheater / Bruxelles ( Belgio )
20/11 Nouveau Festival, Centre Pompidou / Parigi ( Francia )
27/11 iLive3, Life / St Nazaire ( Francia)

2010
18-20/02 Museo d’arte Contemporanea, Zagabria ( Croazia )
25-27/02 Museo d’arte Contemporanea, Zagabria ( Croazia )
20-21/03 UOVO Festival, Triennale / Milano ( Italia )

2011
4/03 Performatik, Kaaitheatre / Bruxelles ( Belgio )
30/03 Festival 360° , La Passerelle / St.Brieuc ( Francia )
22/07 Festival d’Avignon – 25e Heure / Avignone ( Francia )

2012
3/02 Cabaret de curiosités#7 / Scène nationale du Phénix / Valenciennes ( Francia )

 


 

Rassegna stampa

De Morgen – 1/10/2009 – Pieter T’Jonck

 


 

Scheda tecnica

Equipe in tournée
3 persone
Scenografia
Una parete nera di una lunghezza di 3 mt. e una altezza di 2,20 mt. sulla quale sia possibile scrivere con un gesso bianco
Una spugna e un secchio
Palco
Distanza minima di 3 mt. tra la parete e la prima fila del pubblico
Luci
La luce con un taglio squadrato illumina la totalità della parete e nella parte inferiore il taglio é più aperto fino a 3 mt. dalla parete
Filtri 202 o 203
Le luci di sala restano in funzione a una più bassa intensità per quasi tutta la durata dello spettacolo
Audio
Une console Yamaha 01V 10 entrate/10 uscite
1 platine CD con auto-pausa
1 microfono HF ad archetto colore carne et un cappuccio et 1 capsula omni compatibile con l’emettore (ne sceglieremo una dopo qualche prova)
10 casse mpb 200 o equivalente (o più potenti in funzione della grandezza della sala) con ganci per sospenderle + 2 casse sub-bass
(stereo verso il fondo della scena, stereo sul davanti della scena sub, cluster double centrale, metà sala *, stereo dietro il pubblico) *a seconda della profondità della sala
2 DI per ipod
un cavo di raccordo mini jack/jack di almeno di 4mt.
Planning
Montaggio parete, audio e luci un giorno prima, ultime impostazioni la mattina stessa della rappresentazione
Prevedere 6 ore di prove